secondo coscienza

Azzollini, il PD e il vuoto di coscienza

Ma come si fa?
Quando si tratta di decidere come si andrà a votare, come creare lavoro, come sarà la nuova scuola, quali prestazioni sanitarie saranno tagliate, ai parlamentari del PD non si chiede di votare secondo coscienza ma gli si impone di esprimere la fiducia.
Ora che si tratta di permettere alla magistratura di fare il proprio lavoro tenendo ai domiciliari (ai domiciliari, non in galera…) un parlamentare indagato per azioni che avrebbero già portato un normale cittadino dietro le sbarre, all’improvviso compare l’appello al voto di coscienza.
Vuoto di coscienza, semmai…

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