Fini da Fazio. E allora si capisce che AN sta per “A noi!”

fini_fazio.gif Ieri sera, a "Che tempo che fa", Fabio Fazio ha chiesto con il consueto garbo a Gianfranco Fini se ritenesse ancora una scelta giusta l’invasione dell’Iraq, visto che ormai è dimostrato che le armi di Saddam erano inesistenti. La risposta è stata cinica e raggelante: "Lei fa questa domanda perchè nostalgico di Saddam". Con lo stesso metro, e usando le categorie tanto care al suo partito, si dovrebbe concludere che Fini, essendo stato ai tempi del referendum sostenitore della fecondazione assistita, è contro la vita. Ecco. Il ricorso a simili spericolati sillogismi sta diventando sempre più frequente, in particolare quando una discussione si fa stringente e una delle parti non ha risposte pertinenti. E allora si assegna all’interlocutore un posizione che compensa la propria mancanza di argomenti e lo si confina in un recinto distante e opposto. Il tutto nella cornice del "chi non è con me è contro di me". E così se ti permetti di dire la tua sulle corride, sei antispagnolo; se obietti sulle condizioni delle banlieues, ce l’hai con i francesi; se ti rammarichi degli ulivi distrutti sistematicamente ai palestinesi, sei antisemita; se fai notare che le prigioni di Guantanamo non sono il massimo del rispetto umano, allora sei antiamericano; se sommessamente rilevi che è dura arrivare alla fine del mese, sei antipatriottico…E a nessuno dei tuoi interlecutori viene mai il dubbio che invece ami la Spagna, Parigi, Israele, gli Stati Uniti e il tuo paese e che, proprio per questo, ti fanno male certe situazioni e circostanze che contraddicono le loro identità e le ragioni che te li fanno amare.