Questa mattina, con un vero e proprio colpo di mano e con i voti della destra, il senatore De Gregorio dell’Italia dei Valori (pensa te…) si è fatto eleggere a presidente della commissione Difesa al posto di Lidia Menapace.
Qualche giorno fa più di un esponente del centrosinistra ha preso in considerazione le proposte di Tremonti e poi di Bossi per arrangiare un qualche inciucio.
Questo avviene a pochi giorni dal referendum e non è un buon segnale.
Il disinteresse che i cosidetti leaders dimostrano per l’appuntamento fa venire in mente lo stesso disimpegno mostrato in Sicilia e a Milano poche settimane fa, con i risultati che conosciamo.
L’impressione è che qualcuno insegua (si fa per dire) un’altra vittoria risicata per poter aprire un dialogo con la destra, cosa della quale nessuno a sinistra sente il bisogno, almeno per ora.
Le questioni sottoposte a referendum sono troppo importanti per barattarle con un porta a porta con Calderoli o Cicchitto.
Insomma, tira una brutta aria.
calendiarioacido2012
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Ciao Buona domenica
E’ uno scenario politico più che probabile. La vicenda De Gregorio come prova tecnica d’inciucio e lo scarso impegno del csx a favore del NO al referendum come escamotage per evitare che un’affermazione troppo marcata del NO chiuda le porte a possibili successivi tentativi di accordo bipartisan sulle riforme costituzionali…
La risposta non può che essere una massiccia campagna dal basso per portare quanta più gente possibile a votare NO al referendum e respingere la sciagurata riforma berlusconiana e i successivi possibili tentativi d’inciucio.
de gregorio era iscritto a forza italia…quindi, sembra essere una cimice inserita nel partito del nemico più acerrimo di berlusconi.
Comunque, lo stesso de gregorio si è votato da solo, in accordo con la CDL, quindi siamo all’inciucio più totale, ma Di Pietro a chiesto le sue dimissioni da presidente…,spero anche in una epurazione dal partito stesso.