Archive for gennaio, 2007

Quando c’è la volontà…

mercoledì, gennaio 31st, 2007

L’altro giorno si è riunito il club (o tavolo, o quello che è) dei volenterosi, persone che applicando il buon senso vogliono contribuire a superare l’attuale momento di crisi politica per giungere a una stagione di vere riforme.
Insomma, delle brave persone, trasversali agli schieramenti politici, alle quali da più parti si invita a dare fiducia. Tanto la situazione è quella che è, e provare non ci costa niente.
Stampa e tivvù hanno dato il giusto risalto all’incontro, il che ha permesso di conoscere i nomi dei partecipanti. E qui la fiducia viene un po’ meno, anzi vacilla non poco.
In questo consesso di riformatori hanno preso la parola e dettato ricette per il nostro futuro (in codice: sacrifici) i signori Giorgio La Malfa, Gianni De Michelis e Paolo Cirino Pomicino, gente la cui buona volontà si applicò a suo tempo a intascare le tangenti Enimont (De Michelis anche per qualcos’altro), reato per il quale hanno riportato condanna definitiva.
Sarà pure un tavolo di volenterosi, ma se ognuno controllasse chi gli siede accanto, si scongiurerebbe almeno il rischio di ritrovarsi orfani dell’argenteria.
Ah… dimenticavo: le cronache riferiscono anche della presenza di don Antonio Mazzi.
Che sia stato il richiamo delle telecamere?
Vallo a sapere…

[tags]cirino pomicino, de michelis, la malfa, riforme, tangentopoli, tavolo, volenterosi[/tags]

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Quando uno è pieno…

mercoledì, gennaio 31st, 2007

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la notizia: corriere.it

[tags]fumo, governo, prodi, ruini, usa[/tags]

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Unioni di fatto: si attende il parere di Scientology.

martedì, gennaio 30th, 2007

prodi_napol_papa.gifCome se non bastassero tutti gli ambasciatori del Vaticano presenti in Parlamento (la maggioranza, a occhio, per convinzione o convenienza), Napolitano ha sentito l’urgenza di raccomandare a Prodi di ascoltare il Papa.
Che è poi come chiedere a Vallanzasca di custodire la cassa.
Vabbé, le cose da noi vanno così. Però per coerenza, e anche perché tanto non ha altro da fare, il Prodi – che si è sempre dichiarato disponibile all’ascolto – farebbe bene a sentire sulle unioni di fatto le opinioni di mormoni, valdesi, shintoisti, sunniti, sciiti, sufisti, buddhisti, taoisti, sikh, ebrei e islamici, protestanti e animisti. Più il mago Otelma.
Sai i servizi dei tiggì, lo scialo di costumi e paramenti e anche – perché no? – una bella rassegna delle fedi esistenti al mondo con tanto di schede illustrative.
Ormai abbiamo perso la dignità di un Paese sovrano. Chissà che qualcuno non ritrovi almeno una religione.

[tags]napolitano, pacs, papa, prodi, unioni di fatto[/tags]

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Mastella rifiuta i Pacs: “se cade il governo chiedo asilo alla Cei”

lunedì, gennaio 29th, 2007

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[tags]bindi, cei, mastella, pacs, pollastrini, prodi, unioni civili[/tags]

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Ruini continua a dire no a tutto. Però soffre.

martedì, gennaio 23rd, 2007

ruini_welby.gifCome Calderoli, il cardinal Ruini ogni tanto sente l’urgenza di ricordarci in che condizioni siamo ridotti e prende la parola.
Gli sforzi per cambiare argomenti – ammesso che ci siano – non danno risultati e la tiritera è sempre quella: no ai pacs, no alle coppie di fatto, no all’eutanasia, nella più che chiara intenzione di imporre un blocco anche alla sola discussione di questi temi, che non sono da poco. Tutto questo – guarda te – proprio il giorno successivo alle accorate dichiarazioni del cardinal Martini che ben diversamente si era espresso riferendosi al caso Welby: “sui temi etici meglio dialogare che vietare”.
Su Welby, poi, si è prodotto in una dichiarazione cinica e non richiesta con la quale vorrebbe farci credere di aver molto sofferto nel negare il funerale. Non si ha per ora notizia di eguale sofferenza patita nel concedere (lui o chi volete voi) la stessa cerimonia religiosa al dittatore Pinochet, segnalatosi più che altro per un nutrito catalogo di eccidi, assassini e pratiche di tortura.
D’altra parte, il dittatore era stato in vita destinatario di una visita di cortesia del papa nel 1987, immortalata da strette di mano e abbracci e dalla immancabile foto dei due che salutano dal balcone dittatoriale.
Non dice NO, il cardinale, ai privilegi di cui la chiesa gode e che paghiamo tutti noi. Per chi pensasse trattarsi di bazzecole, meglio fare un ripasso (altro che finanziaria!…).
Una interessante documentazione si puà trovare sul sito dell’Uaar.

[tags]coppie di fatto, diritti civili, eutanasia, pacs, pinochet, ruini, welby[/tags]

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Exit strategy dall’Afghanistan. Serve un segnale di cambiamento.

lunedì, gennaio 22nd, 2007

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[tags]afghanistan, d’alema, exit strategy, ritiro[/tags]

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In Vaticano parte la Clericus Cup: in campo tutti i teo-ball

domenica, gennaio 21st, 2007

calcio_vaticano.gifFinalmente dal Vaticano una notizia lieta e per niente accigliata: parte a febbraio il campionato per cardinali, preti, frati, e monsignori.
Ratzinger, si suppone, giocherà all’attacco e il cardinal Ruini esibirà tutte le sue capacità di interdizione sulla fascia sinistra.
Resta da vedere che tipo di regolamento verrà applicato: se quello normale di tutti i campionati, oppure uno che tenga nel debito conto i dettami della Binetti, contemplando l’assoluto divieto di mettere in campo una coppia di terzini, salvo che non siano un maschio e una femmina. E regolarmente sposati.

La notizia è su datasport.it

[tags]benedetto xvi, binetti, calcio, campionato, clericus cup, csi, ruini[/tags]

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Prodi: il governo di controsinistra

venerdì, gennaio 19th, 2007

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Succedono cose strane e, per quanto avvezzi a farci scivolare tutto addosso, non si vede come la situazione possa tenersi ancora in equilibrio per molto tempo ancora.
Mettiamo che la base agli americani l’avesse concessa il governo Berlusconi: Prodi, come capo dell’opposizione avrebbe o no richiesto almeno una discussione in parlamento? E D’Alema, avrebbe o no riconosciuto a portaaporta il diritto degli abitanti a dire la loro? E Rutelli, avrebbe o no riferito accorato dello sconcerto del cardinal Ruini?
E se le molotov fossero sparite al tempo del ministro Pisanu, Fassino avrebbe o no chiesto al governo di presentarsi in aula e al ministro di dare le dimissioni? E Amato avrebbe o no denunciato un “vulnus” (parola da lui amatissima) alla giustizia e alla credibilità istituzionale del ministero?
Adesso è lui il ministro degli interni e – a più di ventiquattro ore dalla notizia – non ha ancora detto una parola in merito.
Sta indagando o si sta trastullando con la prossima idea di convenscion?
E tutti noi, di fronte a questi episodi, saremmo o no scesi in piazza a far girotondi e fiaccolate?
E invece siamo qui, con la rabbia di chi sta capendo che è stato usato e poi tradito.

[tags]prodi, governo, unione, ulivo, partito democratico, vicenza, molotov, g8[/tags]

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