Vi presento il mio nuovo sindaco, Flavio Tosi, leghista duro e puro, celodurista dalla testa ai piedi, voluto fortemente da Berlusconi, allievo prediletto di Gentilini, stravincitore con percentuale bulgara (oltre il 60%) alle amministrative per il comune di Verona, la città della solidarietà e delle cento chiese.
In una delle prime dichiarazioni, giustamente soddisfatto di tanto successo e sicuramente intenzionato a mettersi alle spalle una campagna elettorale molto dura, che ha diviso la città, ha assicurato che sarà il sindaco di tutti.
Almeno di quelli che resteranno dopo aver sbattuto oltre le mura rom, sinti, nordafricani, extracomunitari, extrapadani, accattoni, venditori abusivi, clandestini, coppie di fatto, comunisti, gay, lesbiche e chiunque non corrisponda ai canoni bossipadaniciberlusconbagnaschi.
E’ determinato, e l’espressione non lascia dubbi.
PS: Galatea si spiega meglio di me; andate a leggerla.
[tags]elezioni, sindaco, tosi, verona[/tags]


…sembra il fratello scemo di highlander…
Mamma mia, che espressione rassicurante.
Un abbraccio solidale
aaarghhhh!
Non verrò a trovarti per un bel po’: io non vengo da codeste parti se quello gira di notte!
Ciao, anche io sono stata cooptata in Controcopertina. Piacere di conoscerti, veronese. io sono veneziana! Sul mio blog ho postato anche io una cosa sul tuo neosindaco. Se ti va di passare…
Rimarranno solo i piccioni!!
Grande, vero il “nostro” Gianfalco?
Tornando in topic: aiuto.
tua fan su veronablog, mi decido a visitare il tuo blog. Che raffinatezza! mi unisco al coro degli elogi – sei davvero tosto gianfalco – l’ultima su Tosi la portero’ a zanotto, che vedro’ tra un’ora. La penultima no, non me la sento – era struggente come detto da domiziano..