Tags

Related Posts

Share This

Nel 2107, sai le risate…

Ecco.
Solo dopo tutto il casino e le proteste, qualche ministro ha un soprassalto di realismo e dice la sua sul tentativo di legge per imbavagliare la rete.
Sentiamo Gentiloni:
"Naturalmente, mi prendo la mia parte di responsabilità – come ha fatto anche il collega Di Pietro nel suo blog – per non aver controllato personalmente e parola per parola il testo che alla fine è stato sottoposto al Consiglio dei Ministri.
Pensavo che la nuova legge sull’editoria confermasse semplicemente le norme esistenti, che da sei anni prevedono sì una registrazione ma soltanto per un ristretto numero di testate giornalistiche on line, caratterizzate da periodicità, per avere accesso ai contributi della legge sull’editoria. Va bene applicare anche ai giornali on line le norme in vigore per i giornali, ma sarebbe un grave errore estenderle a siti e blog".

E meno male. Però, stravagante l’idea che si faccia una legge per confermarne un’altra. E poi se ne farà una terza che conferma la seconda che conferma la prima… e così via capocchiando.

E poi, Di Pietro:
"Ho letto il testo oggi per la prima volta e la mia opinione è che vada immediatamente bloccato il disegno di legge che, nei fatti, metterebbe sotto tutela Internet in Italia e ne provocherebbe probabilmente la fine.
E’ una legge liberticida, contro l’informazione libera e contro i blogger che ogni giorno pubblicano articoli mai riportati da giornali e televisioni.
Io faccio parte del Governo e mi prendo le mie responsabilità per non aver intercettato il disegno di legge, ma per quanto mi riguarda questa legge non paserrà mai, anche a costo di mettere in discussionel’appoggio dell’Italia dei Valori al Governo".

Questi quelli che hanno ritenuto di dire qualcosa, figuriamoci gli altri…

Viene la pelle d’oca a pensare alla reazione di chi, tra cento anni, si ritroverà tra le mani questa storia.
E si chiederà cosa facevano i nostri ministri nel loro consiglio, oltre a scaccolarsi, lanciare gli aeroplanini e giocare – inevitabilmente senza prenderci – al sudoku.

[tags]blog, di pietro, gentiloni, internet, legge sull’editoria, levi, prodi[/tags]