
Archive for luglio, 2008
Olympic games logo. Reloaded.
giovedì, luglio 31st, 2008
Per restare in argomento:
Il nodo Alfano
sabato, luglio 26th, 2008Lesandro’s gentilmente mi ha inviato uno schizzo – che rappresenta una sintesi micidiale – e io l’ho rielaborato e lo propongo volentieri qui, unitamente alla vignetta che, sullo stesso tema, avevo preparato per oggi.
Può darsi che offra nuove possibilità ai praticanti la nautica da riporto (a inventore e beneficiario, infatti, non mancano problemi capillari).

……………………………………………………………………………..

Per restare in argomento:
Troppi Maroni
sabato, luglio 26th, 2008S’è alzato un po’ di vento e i ragazzini, malgrado i consigli dei papà in debito di digestione, riescono a mandare in alto gli aquiloni. Una donna enorme, piena di seni, presidia da sola una ventina di metri quadri di acqua bassa vanificando la bassa marea. Insomma, un tramonto tranquillo, tra afa e brezza che sa di doposole.
Poi all’improvviso tutto cambia: un danese lungo e allampanato chiede cortese: "Italy in emergency? It’s dangerous?". Non capisco. Ma non sembra che sia preoccupato per la nostra situazione. Il napoletano stravaccato più in là si immette nel dialogo: "Ma allora è vero? Qualcuno ha detto che è stato dichiarato lo stato d’emergenza".
Torniamo in campeggio per saperne di più, ma manca la corrente, non va la tivvù e nemmeno internet. Forse l’emergenza è proprio un black-out elettrico, come qualche anno fa.
"Ma no…" – intanto l’allarme rimbalza tra le tende e i camper – "…pare che ci sia stato un altro incidente nucleare in Francia".
Insomma, nessuno sa niente e quindi ognuno crede di saperne più degli altri e in pochi minuti si passa da un attentato al Senato, alla bomba a villa Certosa, all’esplosione simultanea di sette ordigni lungo tutto il litorale adriatico.
E’ solo a tarda sera che torna la corrente e mentre gli stranieri si danno alla festa sulla spiaggia, noialtri ci accalchiamo sotto l’unico televisore e quando il cameriere riesce finalmente a far andare il televideo apprendiamo che il ministro Maroni ha dichiarato lo stato d’emergenza contro i clandestini e che non solo non ne sapevamo niente noi, ma era stato tenuto sall’oscuro perfino il Presidente della Repubblica.
Questo ministro è ormai preso da paranoia, e contro chi non è come lui (per fortuna ce n’è pochi) vuole strafare, si eccita, si raddoppia.
Due Maroni.
Per restare in argomento:
Pechino, ormai ci siamo: tutti in pista!
venerdì, luglio 25th, 2008.gif)
Per restare in argomento:
Al Fano, il guardagingilli di Berlusconi
mercoledì, luglio 23rd, 2008.gif)
Per restare in argomento:
Tutta colpa degli statali, incapaci di aggiornarsi
martedì, luglio 22nd, 2008
Per restare in argomento:
Umberto Bossi, gran figlio di Padania
lunedì, luglio 21st, 2008
Sinistro peggio e più di Stranamore (ma senza averne l’aplomb), ogni tanto Umberto Bossi viene preso da un irrefrenabile raptus che ne rivela la vera natura. E invece del braccio scatta – più modestamente – il dito medio. Questa inclinazione dovrebbe mettere in allarme nemici e alleati, e invece permane e si perpetua da parte di tutti la versione che lo identifica come un vecchio buontempone ormai fuori registro che ogni tanto ne spara una, così come viene.
Questa volta l’eroe di Pontida agita il medio e invita affanculo in una botta sola l’Inno di Mameli e i professori meridionali.
Sgomento tra estimatori e finti nemici per trovare un senso ad un accostamento tanto audace, finché egli stesso ci fa sapere che il figliolo – che pure si era prodotto in una brillante tesina su Cattaneo – è stato bocciato da una commissione di insegnanti meridionali.
Altrettanto pronta la precisazione del preside del collegio "Bentivoglio" di Tradate (Va) – una scuola privata, sembrerebbe – don Gaetano Caracciolo: non è vero che la commissione era composta tutta da insegnanti del sud. E il ragazzo, sempre stando al preside, ha dimostrato gravi lacune in quasi tutte le materie, e così è stato bocciato per la seconda volta.
Come minimo, va aggiornato a beneficio di tanto nordico e paterno orgoglio un vecchio detto, benché monnezzamente partenopeo: "ogni scarrafone è bello ‘a papà suo".
Ecco…
Per restare in argomento:
Per sicurezza tutti come i piccoli rom. Però con calma, dal 2010…
giovedì, luglio 17th, 2008
