Ordinanze creative: lo sceriffo di Verona si spara sui piedi

Dopo aver dato pieni poteri ai sindaci, Maroni li ha invitati ad emanare ordinanze creative.
Non abbiamo dubbi che sarà preso in parola; anzi, c’è già chi proibisce le riunioni a tre o le chiacchiere per strada dopo le nove di sera.
Non poteva mancare all’appello il sindaco della mia città, Flavio Tosi, che ha emanato un’ordinanza contro gli imbrattatori di monumenti e muri pubblici o privati che siano.
Niente di nuovo, sembrerebbe, ma il tocco creativo (vabbé, più che altro ri-creativo) sta nel fatto che questa è la prima ordinanza autopunitiva della storia.
In città, infatti – perfino nel centro storico – fanno ancora bella mostra di sé le scritte "VOTA TOSI" tracciate nella campagna elettorale di un anno fa.
500 euro di multa cadauna. Per il comune di Verona un bell’introito.
Più creativo di così, altro che Tremonti…

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One Response to Ordinanze creative: lo sceriffo di Verona si spara sui piedi

  1. Adelaide says:

    ah ah ah… ma non è che Tosi ha capito di essere cretini al posto di creativi… :-) )