Certo, potevano risparmiarcelo; ma ormai è fatta.
Margherita Granbassi, gloria della nostra scherma, tentata da Santoro si è buttata nelle schermaglie della tivvù, suscitando – prima e dopo la storica apparizione – più critiche che consensi.
Perfino Cossiga si è precipitato a denunciare la lesa armità (cose da pazzi).
Adesso sembra che i vertici dei Carabinieri vogliano rimettere in discussione il permesso accordato, non si capisce se per motivi di opportunità, di decoro, o per un qualche conflitto di interessi.
Ormai c’è, e allora lasciamocela. Tanto, di carabiineri, militari, poliziotti, aviometereologi, forestali e guardie di finanza se ne trovano scontati ad ogni trasmissione. Difettano magari i marinai, ma non posso giurarci.
Inoltre, sarebbe strano che laddove imperversano i gran bassi d’Italia, inondando i palinsesti, fosse esclusa proprio una che Granbassi lo è dalla nascita, e con l’iniziale maiuscola.
Ecco.


Che fine ha fatto quella dell’anno scorso?