Hanno staccato la spina. Alla giustizia.

Pestaggi a centinaia, teste sbattute contro i muri con conseguente trauma cranico, costole sfondate, polmoni perforati, braccia spezzate, mani frantumate, minacce di stupri, umiliazioni ripetute, sangue dappertutto. E molotov introdotte dalla polizia per incriminare i manifestanti.
Il tutto documentato da foto, dichiarazioni, registrazioni, riprese tv, ammissioni degli stessi poliziotti.
Tutto in diretta, sotto gli occhi del mondo intero.
Ma i capi della polizia non sapevano niente.
E nemmeno Gianfranco Fini, ora presidente della Camera e all’epoca vicepresidente del Consiglio, che in quei giorni stazionava nella sala operativa dei carabinieri di Genova in compagnia del parlamentare di AN Filippo Ascierto, già maresciallo dei Carabinieri e responsabile sicurezza del partito.

In rete c’è tutto quello che volete, e YouTube è ricco di filmati.
Io ho letto anche gli appunti del paz83, officina 21, disordine.com.