La spesa deficiente

Ai primi di settembre, quando tutto il mondo cominciava a preoccuparsi della crisi, lui e il creativo Tremonti dicevano che non avrebbe toccato il sistema Italia.
Adesso, dopo aver precisato che la crisi ha lontane origini nei processi per tangentopoli e viene utilizzata dalla Rai per spargere pessimismo, ammette che non può fare miracoli.
Però suggerisce una ricetta sicura: spendere, spendere e spendere per sostenere le imprese.
Magari facendosi prestare i soldi da qualche finanziaria controllata da lui, che poi a pagare c’è sempre tempo.
Invitare le imprese a contenere i prezzi, invece no.
Ma forse non è così malizioso, probabilmente non ci arriva proprio. A Napoli si dice che "’o sazio nun crere ‘o riuno" (chi ha la pancia piena non crede a chi ha fame) e lui pensa che tutti abbiano case su case, soldi da buttar via e confonde la quarta settimana in bianco con la settimana bianca a Cortina.
E si lamenta pure che lo prendano in giro…

Per la completezza dell’informazione, guardatevi pure vadelfio, costozero, davidonzo’s blog e fratelli d’italia.