Scaroni suda sette camicie. Però London style.

Su Style di gennaio, mensile del lusso e "bonne vie" del Corriere della Sera, tra i tanti imperdibili servizi sepolti dalla pubblicità compare un’intervista a Paolo Scaroni, che sta tirando il fiato nella sua casa di Cortina.
Lo Scaroni è stato amministratore delegato dell’Enel, azienda leader nella produzione di bollette, e adesso lo è dell’Eni, ramo carburanti tipo Agip, il veloce cane a sei zampe che riesce sempre a sfuggire al prezzo del petrolio che cala ed è bravo ad azzannare i portafogli alla pompa.
Ad un certo punto gli viene chiesto: "… Carlo Rossella ha scritto sul Foglio che Scaroni compra le stesse camice del principe Carlo. E’ vero?"
Come no…
"Non so dove compri le camice Carlo, io le prendo da Turnbull & Asser, in Jermyn Street: «la via dei gentiluomini», specializzata in abbigliamento maschile. Costano 70 sterline. Al cambio di oggi, meno che a Milano o Roma.
A parte il viaggio, si capisce.
E io che ero convinto di aver fatto un affare da Oviesse, in via Roma: euro 9,90 purocotone, più un euro di bus se me la cavo in un’ora.
Ma quale crisi…

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One Response to Scaroni suda sette camicie. Però London style.

  1. Non mi ricordo per cosa precisamente, ma con Scaroni ho qualche conto da regolare per cui mi sta sul cazzo di default. Però almeno stavolta non l’ha sparata troppo grossa: 70 euro per una camicia, se è veramente “di lusso” non è molto.

    Ad ogni modo le camicie di Oviesse, non dico quelle da 7 o 10 euro che sono da battaglia, ma quelle dai 25 ai 29, sono di ottima fattura, nel tessuto e nel taglio, molto meglio di tante da 50 o 60 che trovi in giro in negozi griffati.