State fermi, così la crisi gode meno

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Mentre il mondo si trastulla e si attarda a cercare soluzioni, il nostro capo del governo – sbrigativo ed efficae cultore del fare – ogni giorno ci regala un prezioso consiglio.
Oggi ci invita a non cambiare abitudini, per far vedere alla crisi che ce ne fottiamo.
E allora, teniamo duro, magari facendo qualche debito. Cosa vuoi che sia?
A chi ha abbastanza anni e memoria, fa venire in mente quella versione goliardica del libretto di Mao che circolava negli anni ’70.
Una delle massime più gettonate recitava più o meno: "Se il nemico te lo mette nel di dietro, non muoverti e fa finta di niente. Altrimenti faresti il suo gioco".
Ecco, tutto ritorna. Magari da dietro.

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One Response to State fermi, così la crisi gode meno

  1. XPX says:

    Trascura solo il fatto che per non cambiare abitudini bisogna non perdere il lavoro oppure incassare la stessa cifra (se sei negoziante o libero professionista) in un periodo dove la gente non spende perché non ha soldi e non riceve più credito.
    Vive nelle nuvole…