
Il rapporto 2009 di Freedom House è sconfortante sulla condizione dell’informazione in Italia.
Sulla rete se ne parla in tutte le lingue; sulla cosidetta "carta stampata" e nei network televisivi il silenzio è totale.
Se e quando avverrà, si troverà il modo di ipotizzare un compoltto.
Naturalmente.


Forse è quello che ci meritiamo
Ke scandalo, ha proprio ragione la Melchiorre, Berlusconi detiene tutta l’informazione pubblica e ciò ci rende tra i paesi più indietro per quel che rigurda la librtà di informazione