C’era una volta Cenerentola…

Nelle favole le ragazze perdevano le scarpe per recuperarle grazie a principi azzurri disposti a mettersi in ginocchio e affrontare inevitabili afrori.
Ora le cose vanno un po’ diversamente, almeno nella pubblicità . Un poco principesco rappresentante del cosidetto sesso forte, definitivamente rassegnato, si appresta a farsi spiedare da un taccostiletto di almeno venti centimetri. Lo sguardo velato segue ipnotizzato la traiettoria del dardo, senza nemmeno tentare – in prossimità  della fine – la consolazione di uno sguardo un po’ più in alto, dove dovrebbero affacciarsi visioni più confortanti.
In aggiunta, uno scroscio di liquido non meglio identificato completa la rappresentazione sado-maso-calzaturiera, suggerendo altre inquietanti presenze intorno al malcapitato.
Mah!…