Sempre pronto a dare battaglia, cerca di alimentare l’immagine dello strenuo difensore del popolo del nord, in particolare triveneto.
Tanto, la gente ha memoria corta e mica si ricorda che ha votato a favore del ripianamento dei dissestati bilanci dei sindaci “amici” di Roma e Catania.
Ora si agita per la candidatura di Roma a sede olimpica, dimostrando di avere più a cuore i giri di affari che la preservazione di un territorio e una città particolarissima già abbondantemente devastati.

