Fli ha il logo, ma gli manca un accento

Quest’uomo non mi é mai piaciuto.
Per la mancanza di senso della democrazia: non ha mai spiegato la sua presenza nella sala operativa della questura di Genova durante il G8 del 2001. Da lì doveva per forza aver notizia di tutto quanto stava succedendo e degli ordini che venivano dati. Non ha mai detto una parola, né allora né in seguito. Né risulta che abbia obiettato qualcosa.
Per la mancanza di coerenza: il 12 maggio del 2007 partecipa giulivo al family day, raccattando il plauso delle gerarchie vaticane e segnalandosi come paladino del sacro fofolare (“ribadisco la centralità  della fgamiglia”…). In effetti stava già  aspettando una figlia (sarebbe nata in dicembre, sette mesi dopo) da una donna diversa dalla moglie, dalla quale si sarebbe separato un mese dopo.
Per l’abbondanza di opportunismo: ha contribuito in grande misura a cacciare l’Italia nella situazione in cui si trova ed ora si propone come salvatore della patria e depositario di imprecisati valori morali contro la dissolutezza dell’uomo che fino a poche settimane fa ha allegramente affiancato.

ansa.it