Per l’Invalsi meglio nascondere i piccoli disabili: rovinano la media

Dalle recenti prove Invalsi per la valutazione del livello di apprendimento nelle scuole, si é ritenuto di tenere altrimenti occupati disabili e ipovedenti, amorevolmente definiti “alunni con particolari bisogni educativi”. Oppure – se proprio genitori e insegnanti avessero insistito – di fargli sostenere la prova in un locale diverso, in modo da non disturbare i normodotati.
Con un facile gioco di parole si potrebbe dire che, da quando c’é questo governo, nella scuola (e non solo) sono invalsi certi metodi…
Questo atteggiamento é in tragica sintonia con la falcidia degli insegnanti di sostegno, un altro tassello del razzismo imperante.
Per gli scettici la circolare é qui.

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