Da Radio Maria a Radio Moria

radio maria
ilsalvagente.it

Lettere a pioggia a un bel po’ di anziani, con l’invito a scrivere su un foglio le ultime volontà destinando qualcosa di quello che resta (purtroppo c’è la legge che tutela i legittimi eredi) a favore di Radio Maria e mettere una firmetta; se occorre, passa un garbato giovanotto a spiegare meglio e quindi a ritirare il testamento olografo.
Ora, a parte l’aria jettatoria che ha tutta la faccenda (manca solo l’estrema unzione incorporata), la radio in questione riesce a dare ancora una prova della propria inclinazione a muoversi con assoluta mancanza di discrezione e rispetto: già ingombra tutte le radio invadendo le frequenze altrui con rosari e visioni catastrofiche; ora entra in casa dei poveri vecchi soffiandogli sul collo un vecchio memento caro ai parroci di qualche tempo fa, sebbene oggi mitigato da una botta di marketing: “ricordati che devi morire!”
Poi magari ti chiedono perché ti tocchi…