fazio.gifDopo le dimissioni di Fazio ormai impazza il totogovernatore e la girandola dei nomi dei papabili frulla incessante sui titoli di testa.
Negli ambienti più informati le indicazioni ormai si restringono a pochi nomi: Mario Draghi, Tommaso Padoa-Schioppa, Mario Monti e Alberto Quadrio Curzio.
Da questi nomi è  chiaro l’orientamento di chi dovrà poi fare la scelta finale (che si preannuncia bipartisan): il prossimo governatore o si chiamerà Mario o avrà due cognomi.
Da indiscrezioni trapelate in mattinata sembra sia stato interpellato un certo Mario Luca Bombrini Scatozzi Malinverni, che assommando i due requisiti con una certa abbondanza avrebbe facilmente ottenuto il benestare del parlamento. Sempre stando alle indiscrezioni, però, pare che abbia fermamente rinunciato. "Ma quale banca e banca, tengo ggià da guvernà le vacche mie e li ppecori…" – questo sarebbe stato il motivo del suo diniego.
In nome della discontinuità invocata dagli ambienti economici, calano invece le possibilità che possa succedere a Fazio Arsenio Lupin, che avrebbe garantito una maggiore aderenza alla linea del governatore uscente.