italia.gifDieci giorni fa abbiamo votato, e ancora si mette in dubbio il risultato. Il flusso delle informazioni fornite dal governo sui risultati delle votazioni è stato stravagante, per non dire inquietante. Ogni giorno la destra ne inventa una per mettere in dubbio la propria sconfitta e convincere gli elettori che chi ha vinto ha imbrogliato. Si mettono in giro voci su episodi assurdi spacciati come veri.
Il presidente del consiglio uscente ha raccontato ripetutamente (per dirne solo una) di mille voti fatti sparire dai comunisti in una sezione della (sua) Sicilia. Eppure nessuna sezione in Italia raggiunge i mille elettori.
Oggi stiamo aspettando la pronuncia della Cassazione, ma forse sarà per domani…
Tutto questo in Italia, nel 2006.
Se fosse successo – che so – nelle Filippine o in Burkina Faso, tutto questo come l’avremmo chiamato?