
Su Style di gennaio, mensile del lusso e "bonne vie" del Corriere della Sera, tra i tanti imperdibili servizi sepolti dalla pubblicità compare un’intervista a Paolo Scaroni, che sta tirando il fiato nella sua casa di Cortina.
Lo Scaroni è stato amministratore delegato dell’Enel, azienda leader nella produzione di bollette, e adesso lo è dell’Eni, ramo carburanti tipo Agip, il veloce cane a sei zampe che riesce sempre a sfuggire al prezzo del petrolio che cala ed è bravo ad azzannare i portafogli alla pompa.
Ad un certo punto gli viene chiesto: "… Carlo Rossella ha scritto sul Foglio che Scaroni compra le stesse camice del principe Carlo. E’ vero?"
Come no…
"Non so dove compri le camice Carlo, io le prendo da Turnbull & Asser, in Jermyn Street: «la via dei gentiluomini», specializzata in abbigliamento maschile. Costano 70 sterline. Al cambio di oggi, meno che a Milano o Roma.
A parte il viaggio, si capisce.
E io che ero convinto di aver fatto un affare da Oviesse, in via Roma: euro 9,90 purocotone, più un euro di bus se me la cavo in un’ora.
Ma quale crisi…
Sono molto contento che il manifesto abbia avuto la mia stessa idea sulla faccenda Enel, titolando la sua prima di oggi con le stesse parole della mia vignetta di ieri.
