immorali.gifE così avvenne che il bue disse cornuto all’asino…
"I senatori a vita hanno fatto qualcosa che era profondamente immorale nella coscienza della nostra parte politica". E’ il giudizio che l’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a Napoli per un tour elettorale per le comunali, dà del voto espresso dai senatori a vita che si sono pronunciati compattamente a favore di Romano Prodi.
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A proposito di moralità e immoralità dei senatori a vita: 18 maggio 1994, dodici anni fa. Si vota a Palazzo Madama la fiducia al primo governo Berlusconi. I senatori sono 326, 11 quelli a vita. I presenti sono 315, 314 i votanti, 158 la maggioranza richiesta. L’esecutivo di centro destra ottiene il sì di 159 senatori, 153 i contrari e due gli astenuti, che equivalgono a voto contrario al Senato. Il primo governo Berlusconi ottiene dunque la fiducia per un solo voto.
A garantirla tre senatori a vita: Giovanni Agnelli, Francesco Cossiga e Giovanni Leone.

Il Sole 24 Ore