Ormai è irrefrenabile.
Fino a qualche giorno fa ci volevano almeno otto ore per smentire ciò che aveva in precedenza affermato con la massima sicurezza.
Adesso – sarà stata la vicinanza del papa – la smentita viene fornita nella stessa frase. Deve essere uno dei primi effetti della semplificazione calderolistica.
Infatti, verosimilmente assistito dalla grazia in presenza di cotanto ospite, Berlusconi – il capo del governo italiano – è riuscito in una botta sola a dire una cosa ovvia (lo stato è laico) e il suo contrario (quindi faremo quello che dice il papa):

"Lo Stato laico ha tutto il diritto di seguire la propria impostazione nell’azione di governo. Il mio governo non può che compiacere il Pontefice e la Chiesa."

Capisco lo sgomento dei più ingenui, ma la frase è qui e su tutti gli altri mezzi di diffusione.