Eh, sì…
Quale altro mezzo per capire chi aiutare, se non ricorrere alle dichiarazioni dei redditi?
E allora, facile capire a chi andranno a finire quei nostri soldi: a quelli a cui già paghiamo i libri gratis per i figli, l’esenzione dal ticket negli ospedali, le rette ridotte agli asili nido, e via detraendo.
Ma non basta: c’è in giro un personaggio che va affermando che se il prezzo dei carburanti  calerà ancora (se, e ancora…) le famiglie italiane il prossimo anno potranno risparmiare fino a 2000 euro!
Si tratta di un certo Scaroni, amministratore delegato dell’Eni, che la benzina ce la vende e fa finta di non capire che quei duemila euro non sono quelli che risparmieremo l’anno prossimo, ma quelli che ci ha fregato nel 2008.
Quindi non sarà un risparmio (ammesso che lui cali il prezzo della benzina), ma solo una fregatura in meno. Forse.
Non sarà un risparmio, tanto sono tutti uguali (altro che concorrenza e legge del mercato), ma eviterò di fare benzina all’Agip.
Almeno i miei pochi soldi non serviranno a pagare il lauto stipendio di questo squallido personaggio.