
Posts Tagged ‘sud’
A colpi di “va” l’Italia va davvero. Alla deriva…
martedì, agosto 18th, 2009
Per restare in argomento:
Galera Italia: stesso lavoro, gabbia diversa
martedì, agosto 11th, 2009
Per restare in argomento:
Dialetto o radici, sempre respingimenti sono
giovedì, luglio 30th, 2009
E ti pareva: o non avevamo capito, o era la solita montatura della stampa.
Nessuno vuole fare gli esami di dialetto, ma solo verificare la conoscenza delle radici. Dal che si ricava che ora per la lega il dialetto non fa parte delle radici, e noi dovremmo crederci.
Il fatto è che si continua a far sparate per buttare il seme, fomentare scontentezze, lasciar passare un po’ di tempo e poi piazzare la "sparata" in un decreto legge, da votare magari con la fiducia.
Mesi o anni fa sono state "sparate" le ronde, le impronte, i respingimenti, la clandestinità e altre amenità padane. All’inizio sono state bollate come intemperanze verbali, ora sono leggi dello Stato.
E poi questa trappola del partito del Sud, progettato dai complici dei leghisti, che serve solo a strappare soldi per le clientele e a legittimare la contrapposizione tra aree del Paese.
E tutti a dire che sono chiacchiere da ombrellone, salti di pressione di Bossi, cagate di Calderoli. E il PD che da tutto questo potrebbe proporsi con un’identità di partito dell’unità nazionale, un po’ partecipa al gioco e un po’ fa il distratto.
E così gli alfieri del Sud diventano Micciché e Lombardo, Bassolino e Mastella, Alfano e Schifani.
Respingimenti o, meglio, respingi menti.
Per restare in argomento:
Bossi, un po’ razzista e un po’ di più, ora sventola il dialetto
mercoledì, luglio 29th, 2009S’ammoscia il celodurismo: dal verde padano al blu viagra
lunedì, marzo 16th, 2009
Tale Davide Caparini, bel giovine e presidente della commissione bicamerale per le questioni regionali (mica uno che passa per caso…), Intervenuto alla scuola quadri del carroccio bresciano, ha affermato – studi alla mano – che al nord il consumo del viagra è tre volte superiore a quello registrato nelle regioni del sud.
Disdegnando di introdursi nelle ovvie e leggere considerazioni suggerite dalla natura stessa della pillola blu, l’onorevole relatore ha preferito arrampicarsi su una scivolosa analisi socioantropologica e trombolavorativa per cercare di dimostrare la suoperiorità della gente padana.
Afferma, infatti, che il maggior consumo (e quindi la correlata difficoltà erettiva) dipende dalla maggiore propensione del popolo nordico a lavorare, pagare e stare zitto.
In una botta sola crollerebbero due certezze: la celentanica sentenza del "chi non lavora non fa l’amore" e la autoproclamazione leghista del celodurismo.
D’altra parte, già all’epoca dei primi orgogliosi proclami fallici non pochi avevano espresso dubbi sulla collocazione della consistenza marmorea al di sotto della cintola, trovando più adeguato un posizionamento al di sopra del collo.
Il Caparini sembra dar ragione.a questa corrente di pensiero.
E’ tutto qui.
Per restare in argomento:
Per un PD del Nord contro Roma veltrona
mercoledì, dicembre 3rd, 2008
E’ tempo di nuovi simboli.
Adesso anche nel Partito Democratico, evidentemente non abbastanza frammentato, affiorano spinte regionali e separatiste.
Non è da sottovalutare, con la creazione di tanti PD locali, un vantaggio per la stabilità del Paese che resterà per tutto il secolo nella mani della destra.
Così nel frattempo, liberi da impegni di governo, veltroniani e dalemiani, rutelliani e binettosi, bersanisti e realaccioni, fassinetti e chiamparinici, avranno tutto il tempo per dividersi per regioni, province, comuni e contrade.
Fino a raggiungere l’ambito traguardo: il PD condominiale…
Per restare in argomento:
Gelmini, Bossi e la scuola del Sud
lunedì, agosto 25th, 2008


