sanvalentino2010

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I morsi della crisi addentano tutto, persino i sentimenti, e anche San Valentino, che fino a qualche anno fa, rappresentava una manna per i negozianti, oggi contribuisce alla depressione del Pil.
Ma la crisi può però aiutare a capire ciò che veramente conta e insegnarci a saper guardare ai segnali che la vita ci manda e prendere quello che offre, che spesso non sappiamo o non vogliamo vedere: ciò che adesso ci sembra poco rispetto agli sforzi e ai dolori per coglierlo, domani può rivelarsi un momento di felicità .
Ce lo spiega meglio Adelaide Spallino, che mi presta per l’occasione questa sua poesia:

Assolo

Sono solo lacrime da dimenticare
bambina d’ottobre.
Quando l’estate chiuderà  gli occhi
sull’ultimo anemone
nato in riva al fiume
l’autunno ti avrà 
già  invaso il cuore
Dimentica in fretta
mia dolce bambina.
E’ questo il tuo tempo
vestilo a festa
prima che si frantumi
dietro i vetri di un malinconico novembre.
Ogni fatica é speranza duratura
ché il gesto facile
la fine rapida d’ogni cosa ottenuta
in sé contempla.

Ringraziamenti:
adelaidespallino.it
l’isola emersa