candidate

Nel calcio, la veronica è una finta che consente di superare e sbilanciare l’avversario.
La nostra prèmiere dame, generalmente appartata, ogni tanto ci partecipa le ambasce che le provoca l’augusto marito.
Tempo fa con una lettera a "La Repubblica" mise in piazza livori da talamo precario; oggi – restando più o meno nel ramo – ci fa sapere del suo disgusto per certe candidature femminili (le vuote rosa) imposte pescando nel parco televisivo.
Posso capire la stizza, ma tenga presente che la sua sopportazione è in fondo ben remunerata, mentre la nostra ci costa, e molto.
Mi permetto quindi di suggerirle la lettura attenta della lettera che Lady Tux ha avuto la pazienza di indirizzarle.
Così, per risparmiarci future, prevedibili veroniche.
Con la stima di sempre, tenacemente ancorata a zero.

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